Chi è l'operatore craniosacrale

L'operatore craniosacrale si forma attraverso un percorso triennale che parte da uno studio rigoroso dell’anatomia e della fisiologia del corpo umano

L'operatore craniosacrale si forma attraverso un percorso triennale che parte da uno studio rigoroso dell’anatomia e della fisiologia del corpo umano e delle tecniche specifiche, per arrivare all’ acquisizione di competenze molto complesse e delicate che non possono prescindere da  un percorso di autoconoscenza e di consapevolezza. L’Operatore Craniosacrale opera in un ambito di presenza, di ascolto, di non giudizio e con la capacità di entrare in risonanza con i processi fisiologici del cliente e di se stesso. Egli sviluppa e affina la capacità di "ascoltare" con le mani l’espressione di lenti movimenti ritmici dentro la fisiologia corporea e di percepirne  la qualità. Attraverso questo raffinato contatto l’operatore può facilitare il libero fluire di tali ritmi soprattutto in quelle aree ove è stato reso difficoltoso da eventi che appartengono alla storia di ogni persona, come pregressi traumi, cicatrici, stati morbosi cronici, stress, promuovendone il benessere e migliorandone la qualità di vita. La tecnica craniosacrale è basata sulla capacità dell’operatore di creare uno stato di presenza: questo significa essere in grado di stabilire un corpo fermo, rilassato e ancorato su dei punti precisi al suo interno: i “fulcri dell’operatore”. La mente dell’operatore craniosacrale deve essere in grado di rallentare i ritmi del proprio sistema nervoso, quindi di rallentare il tempo. Questo è un potenziale di base in grado di aprire la percezione, di creare spazio, uno spazio vuoto, senza aspettative, né giudizi,  molto accogliente per la persona, nel quale diventa possibile accedere  alle forze vitali più profonde, risorse di salute e di autoguarigione.