Potenzialità

Con veri e propri “tocchi” manuali, lievissimi e calibrati, con sedute di circa 1 ora ed effettuati sulla persona vestita, l’Operatore Craniosacrale lavora con il cliente a livello di tutti e tre i campi di funzione, quello dei tessuti, quello dei fluidi, ma soprattutto in modo sottile con quello energetico ossia con la potenza del sistema e le forze dinamiche che operano all'interno dei processi corporei: questo è l'aspetto più innovativo e prezioso di questo lavoro.

Tra questi livelli, ossia i tessuti e la struttura, i fluidi e le forzi organizzanti vengono scambiate informazioni ed energia: quando c'è uno scambio di energia aperto tra questi diversi livelli di funzione allora il sistema vivente può ri-orientare le proprie risorse di salute.

Naturalmente l'ulteriore progressione di qualsiasi condizione cronica pone alcune limitazioni sul grado di allineamento con il modello per la salute, tuttavia una persona può imparare a mantenere una relazione con la sua essenza e le sue risorse di autoguarigione anche quando persistono certe condizioni nel corpo.

Le origini

La Tecnica Craniosacrale nasce dalle intuizioni di W.G. Sutherland, osteopata americano dei primi del '900, il quale scoprì che il cranio e tutto ciò che contiene, è progettato per il movimento ed è attraversato, così come tutto il corpo e i tessuti, da una sottile pulsazione ondulatoria.  Egli chiamò questi movimenti Sistema Respiratorio Primario, perchè sentiva essere una forza organizzativa fondamentale che opera all'interno dell'essere vivente, come si conferma ancora oggi dopo decenni di ricerche.  

Egli chiamò questa funzione profonda del corpo Respirazione Primaria proprio per distinguerla dalla respirazione polmonare, in quanto si tratta di un movimento involontario che anima tutte le cellule del corpo che funzionano all'unisono, come un'unità funzionale.

Egli sentiva inoltre che questo movimento era una estensione di una forza universale che chiamava il Respiro della Vita.

Sutherland considerò l'importanza dei fluidi (sangue, linfa, liquor, e i fluidi intra ed extracellulare), la matrice dentro la quale siamo nati e che costituisce tra l'80 e il 90% del corpo, focalizzando quanto la salute nasca proprio dalla loro libera espressione, e quanto questi fluidi siano sempre attraversati da queste "correnti" che noi chiamiamo maree, da cui il nome dell'Istituto stesso.

Il Craniosacrale è una pratica di contatto profondo con la Potenza o potere di cambiamento della persona, che promuove la salute cooperando con le risorse intrinseche di autoguarigione di ognuno di noi. Lo scopo è preservare, consolidare e favorire lo stato di salute e benessere della persona, attraverso una visione globale di tutte le parti costitutive (fisiche, emozionali ed energetiche).

Risorsa per la persona

Per l'Operatore Craniosacrale al centro non c'è la "malattia" ma la persona o, semmai, la comprensione di ciò che organizza la salute nel sistema vivente, piuttosto che dei modelli di sofferenza o disfunzione. Ciò consente al professionista di lavorare con i processi attivi alla radice del disagio piuttosto che con i segni di sofferenza con cui si manifesta nel corpo. L'obiettivo di questa tecnica è la ri-negoziazione tra gli aspetti funzionali e disfunzionali, sempre presenti in ognuno di noi. Ecco perché per noi non ci sono tecniche specifiche o protocolli, ma percorsi personalizzati.

Il professionista supporta e agevola i processi che cercano un maggiore equilibrio permettendo al sistema di ritornare a condizioni di migliore espressione della salute. Lavorando con le risorse intrinseche del cliente per la guarigione, la biodinamica craniosacrale può supportare le persone che stanno affrontando sfide alla salute come dolori cronici, eventi traumatici, infortuni o fasi della vita di particolare delicatezza come il periodo neonatale, la gravidanza, la menopausa, la vecchiaia.

Perchè scegliere

l'Istituto La Marea?

Perchè la tua salute va affidata ad operatori professionisti, qualificati ed adeguatamente formati. L'Istituto La Marea è stato il primo Ente italiano di Formazione accreditato ISO dal 2012 al 2018, ed è certificato ACSI.

"Si tratta" conferma Roberto Rizzardi, "di una tecnica che si apprende in lunghi anni di studio e di costante applicazione pratica sulle persone. Non è possibile essere un formatore senza una costante relazione con i propri pazienti e applicazione della tecnica". Per il nostro Istituto, professionalità e coerenza sono elementi fondamentali.

Costo e durata del trattamento

Per riuscire a verificare un effettivo miglioramento in termini generali di benessere psico-fisico è consigliabile sottoporsi a un minimo di 5 trattamenti con cadenza settimanale, più un follow-up dopo tre settimane per poi verificare i risultati e valutare il proseguimento del percorso.

​La durata di un Trattamento Craniosacrale varia tra i 50 e i 60 minuti; il costo, a seconda dell’operatore, va dai 40 ai 70€.

“FIBROMIALGIA E CRANIOSACRALE.

RINASCERE DALLE CENERI"

Testimonianza di Dall'acqua Silvia

"Da quando sono entrata nel mondo del Craniosacrale ho riscoperto quanto sia meraviglioso il funzionamento del nostro corpo, un delicato e sofisticato sistema, che diventa molto forte e organizzato quando deve reagire per garantire la nostra sopravvivenza ed il nostro benessere. Ho scoperto che questa grande forza è infinita e agisce con un dolce e lento movimento. È la Vita che, come una danza, fluisce in tutto il corpo, dona ad ogni sua parte equilibrio e quiete, genera quello stato di auto guarigione, liberando blocchi e accumuli di energie statiche che altrimenti, infiammando e fibrotizzando i tessuti, creano uno stato di malessere o malattia. Per questo il Craniosacrale, nel caso della fibromialgia, genera quel riequilibrio cellulare che allevia le tensioni tendineo-muscolari e abbassa la recezione dolorosa. Posso dire, per quanto mi riguarda, essendo una fibromialgica da molti anni, di aver sperimentato finalmente un senso di sollievo. Poter toccare la mia pelle, sentire e avvertire quelle belle sensazioni che il dolore da molto aveva anestetizzato. Ma soprattutto il Craniosacrale mi ha regalato la consapevolezza di avere un corpo, di prendere contatto con lui sia da operatrice che da ricevente, mi ha insegnato a prendermene cura, a trattarlo come un luogo sacro, ad abitarlo con rispetto e devozione. Mi ha insegnato che non bisogna mai arrendersi, ma cercare sempre di migliorare e di aver fiducia nel potercela fare."