Formazione triennale certificata


Quello che ti offriamo è una formazione professionale teorica/pratica triennale per diventare un operatore molto competente e preparato, anche nel gestire in modo ottimale la relazione con il cliente. Proprio per questo il percorso comprende 740 ore: 440 di insegnamento teorico-pratico e 300 di tirocinio.


Dopo il corso di formazione base di 4 giornate, ogni anno accademico include 17 giornate di studio (orario 9-18) così distribuite:
2 moduli di base di 4 giorni ciascuno (dal mercoledì al sabato); 2 moduli di specializzazione di 3 giorni ciascuno (dal giovedì al sabato); 1 seminario di 2 giorni (sabato e domenica) dedicato alla comunicazione e alle dinamiche di relazione con il cliente e un incontro monotematico di 1 giorno (sabato).

I nostri corsi sono rivolti a chi intenda trovare uno sbocco professionale in un ambito in continua espansione, a chi è già un operatore di altre discipline bionaturali (naturopatia, shiatsu, pranopratica, linfodrenaggio, kinesiologia, reflessologia, counseling ecc.) e voglia acquisire uno strumento in più da integrare nella sua pratica e ai professionisti della salute, come risorsa da affiancare ai modelli di cura tradizionali, come medici, infermieri, fisioterapisti, ostetriche, odontoiatri, posturologi, psicologi, psicomotricisti ecc.

Come ogni scuola che si rispetti, ogni anno accademico affronterai 2 prove teoriche e delle verifiche pratiche: sessioni date e ricevute direttamente dal docente o dal tutor accreditato.

Per passare all’anno successivo devi frequentare almeno l’80% delle ore di lezione previste per quell’anno e superare le verifiche teorico-pratiche. Parte integrante - e fondamentale - della formazione sono le ore di tirocinio (le ore di pratica extra-corso) di cui dovrai portare ogni anno documentazione sull'apposita scheda che ti verrà fornita dalla scuola insieme ad una relazione su un percorso di almeno 5 trattamenti con la stessa persona.

Al termine dei 3 anni dovrai preparare e discutere una tesi su un argomento concordato con il responsabile didattico o in forma di caso studio (ma anche più orientato all’aspetto esperienziale e di evoluzione personale che hai vissuto durante il percorso di formazione). Leggi le tesi degli allievi che, prima di te, hanno frequentato la nostra scuola.

Tu - e gli altri - che avrai superato con profitto le prove teorico-pratiche e discusso la tesi finale, riceverai un Attestato che ti permette di iscriverti a un Albo privato dei professionisti, il R.O.I.CS. (Registro Operatori Italiani di Craniosacrale), presso l’A.CS.I. (Associazione Craniosacrale Italiana). L'iscrizione all'ACSI offre la visibilità al professionista, ne certifica e monitora le competenze, propone corsi di aggiornamento con docenti  di livello internazionale, diffonde articoli e funge da garante istituzionale della professione craniosacrale.

Se hai domande contattaci ai numeri: 333 9254454 / 0422 361665, oppure via email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Saremo lieti di conoscerti e di rispondere a tutte le tue domande.


PROGRAMMA DEL PRIMO ANNO

Corso base in Tecnica Craniosacrale Biodinamica: I fondamenti: 32 ore

La partecipazione a questo modulo non vincola al proseguimento del corso triennale.

• Nozioni di base di anatomia e fisiologia umane.

• Introduzione alla Disciplina Craniosacrale: origini storiche ed evoluzione.

• Anatomia e fisiologia di base del sistema craniosacrale o meccanismo respiratorio primario.

• La Respirazione Primaria e le tre maree: descrizione ed esperienze guidate di percezione dell’impulso ritmico craniale, delle sue diverse caratteristiche e qualità nelle varie parti del corpo.

• Essere operatore craniosacrale: riferimenti legislativi e codice deontologico.

• Anatomia e fisiologia dei tre diaframmi: pelvico, respiratorio e ingresso toracico.

• Concetti di fulcro fisiologico e di fulcro inerziale.

• I fulcri dell’operatore come strumento per l’ascolto craniosacrale.

• Esercizi di propriocezione per l’acquisizione di una corretta postura e presenza per l’ascolto. Concetto di “campo”.

• Esperienze guidate di trattamento fasciale dei tre diaframmi, delle fasce superficiali degli arti e delle cicatrici.

Modulo di specializzazione: il connettivo e la fascia: 24 ore

• Anatomia, istologia e fisiologia del tessuto connettivo.

• Embriogenesi del tessuto connettivo: il “meso”

• Concetto di “fascia” quale unità anatomo-funzionale.

• Il ruolo della fascia in ambito craniosacrale.

• Esperienze guidate per affinare le abilità percettive della fascia.

• Cenni di anatomia e fisiologia delle articolazioni della spalla, del gomito e del ginocchio.

• Esperienze guidate di ascolto della Respirazione Primaria per il rilassamento di spalla, gomito e ginocchio.

Incontro monotematico. Il tunnel carpale: 8 ore

• Anatomia dettagliata e fisiologia del tunnel carpale.

• Descrizione dei principali disturbi del tunnel carpale.

• Descrizione ed esperienze guidate di ascolto della Respirazione Primaria al polso e di un “protocollo” di trattamento.

La comunicazione col cliente. Le basi: 16 ore

Saper accogliere il cliente, ascoltarlo e infondergli fiducia nella capacità del corpo di guarire se stesso è uno strumento indispensabile nel lavoro con gli altri. Usare le parole ed i gesti appropriati nel momento opportuno aumenterà l’efficacia dell’intervento con le persone che si sono rivolte a noi per essere aiutate. In questo corso impareremo come stabilire un rapporto di fiducia sia a livello verbale che non verbale con il cliente.

Argomenti trattati:

• I presupposti della PNL.

• Scoprire e usare le risorse dentro di noi.

• La comunicazione verbale e il linguaggio corporeo.

• Calibrazione e rispecchiamento.

Modulo di base. Il collegamento centrale: 32 ore

• Il tubo durale (core-link) quale collegamento anatomo-funzionale tra il distretto cranico e quello pelvico-sacrale: anatomia, fisiologia del sistema liquorale, concetto di “core link”come collegamento centrale.

• Il sistema craniosacrale extracranico: anatomia e fisiologia del bacino, della cerniera lombo-sacrale, della colonna vertebrale e della cerniera atlante-occipite.

• Descrizione ed esperienze guidate di trattamento per il rilassamento del sacro, della cerniera lombo-sacrale, del bacino, delle anche e della cerniera atlante-occipite.

• Concetto di quiete in craniosacrale: i diversi livelli di profondità dello still-point.

• Descrizione ed esperienze guidate di esercizi di induzione dello still-point dalle caviglie, dal sacro e dalle iliache.

Modulo di base. Il “Respiro della Vita”: 32 ore

• Embriologia: le prime tre settimane di gestazione - dalla fecondazione alla formazione della notocorda.

• Dal modello biomeccanico al modello biodinamico: un cambio di paradigma.

• Il Respiro della Vita, le tre maree e il processo di trasmutazione.

• Il concetto di mobilità e motilità.

• I tre corpi: il corpo fisico, il corpo fluido e il corpo di marea.

• La forza della presenza, come creare il campo di percezione e il rituale del contatto.

• Il cambiamento olistico. Il neutro come punto di inizio del trattamento sia locale che globale.

• l piano di trattamento intrinseco.

Modulo di specializzazione. La cerniera Atlante-Occipite: 24 ore

• Approfondimento dell’anatomia e della fisiologia articolare del rachide cervicale.

• La suddivisione funzionale del rachide cervicale in inferiore e superiore: la cerniera atlante-occipite. Le principali strutture ligamentose e i muscoli posteriori del collo: strato profondo, intermedio e superficiale (trapezio e sterno-cleido-mastoideo).

• Descrizione ed esperienze guidate delle tecniche di rilassamento del rachide cervicale e dei condili occipitali.

• Lo “srotolamento della fascia”: esercizi di consapevolezza del movimento fasciale tramite esperienze guidate sui lettini.

• Anatomia e fisiologia dei muscoli posturali: psoas, ileo-psoas, piriforme, e glutei.

• Descrizione ed esperienze guidate delle tecniche di rilassamento specifiche.

 

PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO

Modulo di base. Le membrane a tensione reciproca: 32 ore

• Embriologia del neurocranio.

• Anatomia macro e microscopica delle meningi. Fisiologia delle membrane meningee e introduzione al concetto di “membrane a tensione reciproca” (falce e tentorio).

• I ventricoli cerebrali e i plessi corioidei.

• Il liquor cerebro-spinale: caratteristiche biochimiche, produzione, riassorbimento, circolazione.

• Le funzioni del liquor: il “fluido guida”.

• Anatomia e fisiologia delle ossa della volta e della base cranica.

• Descrizione ed esperienze guidate per il trattamento delle membrane a tensionereciproca: i “lift”.

• Il ruolo del liquido cefalo-rachidiano in ambito craniosacrale. “Il più nobile dei fluidi corporei”: come percepire la sua presenza dentro il cranio.

• Descrizione ed esperienze guidate delle tecniche energetiche di rilassamento suturale: “V-spread”.

• Cenni di anatomia e fisiologia della mandibola e dei muscoli masticatori extrabuccali: temporale, massetere.

• Descrizione ed esperienze guidate di ascolto della Respirazione Primaria per il rilassamento dell’articolazione temporo-mandibolare, dei muscoli masticatori e dello sterno-cleido-mastoideo.

Modulo di specializzazione. Lo joide e il pavimento della bocca: 24ore

• Anatomia e fisiologia dell’osso joide e del complesso joideo con descrizione dettagliata dei muscoli sovra e sottojoidei.

• Embriologia: gli archi faringei.

• Descrizione ed esperienze guidate di ascolto della Respirazione Primaria a livello dello ioide e del complesso joideo.

• Anatomia e fisiologia dei muscoli del pavimento della bocca e della lingua.

• Descrizione ed esperienze guidate di facilitazione e induzione di rilassamento.

Incontro monotematico. Il colpo di frusta: 8 ore

• Breve ripasso di anatomia e fisiologia del rachide cervicale.

• Cenni sui traumi distorsivi del rachide cervicale.

• Effetti secondari del colpo di frusta a medio e lungo termine.

• La risorsa craniosacrale quale sostegno alla persona nel recupero fisico ed emotivo.

• L’effetto benefico sul dolore cronico.

Modulo di base. Il complesso temporale: 32 ore

• Embriogenesi, anatomia e fisiologia delle ossa temporali e descrizione dettagliata dei rapporti topografici con membrane intracraniche, strutture nervose e vascolari.

• Anatomia e fisiologia degli organi dell’udito e dell’equilibrio.

• Le tre prese per l’ascolto del respiro primario attraverso le ossa temporali.

• Descrizione ed esperienze guidate di trattamento delle dinamiche delle ossa temporali.

• Introduzione al concetto di rilassamento globale del corpo.

La relazione col cliente 1: 16 ore

Imparare a vedere la situazione da diversi punti di vista è uno strumento indispensabile nella relazione con il cliente. In questo corso impareremo a riconoscere i nostri pensieri ed emozioni e a distinguerli da quelli del nostro cliente. Riconosceremo i nostri giudizi e le proiezioni che tendiamo a fare sull’altro, in modo che non interferiscano con la nostra capacità di aiutare.

Argomenti trattati:

• Le posizioni percettive nella PNL.

• Il transfert e il contro-transfert.

• L’uso dei sensi per comprendere meglio la realtà del cliente.

Modulo di specializzazione. Le ossa temporali e i lobi temporali: importante crocevia tra corpo e mente: 24 ore

• Approfondimento dello studio delle ossa temporali; anatomia dei forami giugulari.

• Cenni di neuroanatomia della corteccia cerebrale e descrizione delle principali aree funzionali della corteccia.

• Neurofisiologia dei lobi temporali.

• Il sistema limbico, le connessioni con la corteccia prefrontale e l’ipotalamo. Il contenuto soggettivo delle emozioni e le manifestazioni somatiche. Il ruolo centrale dell’amigdala nella processazione delle emozioni.

• Esperienze guidate su come entrare in profondità nel ritmo delle ossa temporali: come creare un campo di percezione neutro per portare la persona dentro ai processi di autoregolazione.

• Descrizione ed esperienze guidate per il trattamento dei forami giugulari.

 

PROGRAMMA DEL TERZO ANNO

Modulo di base. La base cranica: 32 ore

• Embriologia: quando si forma la base cranica.

• Anatomia e fisiologia della sfenobasilare.

• Le posizioni di contatto per l’ascolto della sfenobasilare (le prese).

• Studio per la conoscenza delle disfunzioni della base cranica secondo la nomenclatura osteopatica.

• Prove di simulazione delle principali disfuzioni in atteggiamento posturale.

• Al volante del sistema: acquisizione di capacità percettive per orientarsi all’ascolto neutro della sfenobasilare.

• La sfenobasilare in relazione agli stati di still-point. Incrementare le risorse.

• Anatomia e fisiologia dei muscoli masticatori intrabuccali (gli pterigoidei).

• Protocollo di trattamento extra buccale per rilassare i muscoli masticatori interni.

• Come creare un campo di percezione neutro per portare la persona dentro ai processi di autoregolazione.

Modulo di specializzazione. Lo sfenoide: 24 ore

• Approfondimento dello studio della base cranica, dell’osso sfenoide e della sincondrosi sfeno-basilare.

• Al volante del sistema: la sfenobasilare come fulcro fisiologico più importante, cuore del “meccanismo respiratorio primario”.

• Esperienze avanzate di palpazione e di contatto per entrare nel “ritmo” della sfenobasilare.

• Come “guidare” in modo neutro la base cranica negli stati di quiete. addestramento per l’uso del contatto verbale.

• “La danza delle ossa”: esperienze di gruppo per incrementre lo studio delle ossa del cranio.

• Il piano di trattamento intrinseco e le tre fasi del processo di guarigione applicato alla base cranica.

La relazione col cliente 2: 16 ore

Prima di qualsiasi intervento è necessario avere chiarezza sul proprio obiettivo. A volte non basta ascoltare le parole del cliente, che magari è confuso e impreciso. Bisogna imparare a sentire quello che ci chiede con la parte più profonda di sé per indirizzarlo verso ciò che è meglio, piuttosto che verso ciò che crede di volere.

Argomenti trattati:

• La definizione dell’obiettivo.

• I principi etici nel rapporto terapeutico.

• Le convinzioni: come riconoscerle in noi e nel cliente.

Incontro monotematico. Il rilascio somato-emozionale: 8 ore

• Il corpo come “psiche somatica”: come e perché il corpo trattiene le memorie di pregressi traumi fisici ed emotivi.

• Concetti generali sul rilascio somato-emozionale.

• Concetto di “cisti energetica”.

• Descrizione ed esperienze guidate per riequilibrare il sistema nervoso autonomo.

• Imparare a creare un campo di sostegno in un gruppo di operatori.

• Il “full body unwinding” come approccio al rilassamento globale del corpo e al rilascio somato-emozionale: laboratori esperienziali in gruppi di 4-5 persone.

Modulo di base. Lo splancnocranio: 32 ore

• Embriologia, anatomia e fisiologia dello splancnocranio: le ossa mascellari, il vomere, le ossa palatine, le ossa zigomatiche, le nasali, l’etmoide. Descrizione delle cavità nasale e orbitaria.

• Le ossa della faccia e la Respirazione Primaria: dinamiche facciali e abilità per favorire gli stati di equilibrio sul complesso facciale;

• Descrizione dei nervi cranici: nomenclatura, origine, percorso intra ed extracranico, principali funzioni.

• Descrizione ed esperienze guidate di trattamento del complesso facciale e, in particolare, di rilassamento delle suture intraorbitarie e degli zigomi.

Modulo di specializzazione. L’articolazione temporo-mandibolare (atm): 24 ore

• Anatomia dettagliata, fisiologia ed embriologia dell’articolazione temporo-mandibolare.

• Anatomia e fisiologia dei muscoli masticatori.

• Descrizione dei principali disturbi dell’ATM e della loro influenza sull’intero equilibrio corporeo.

• Esperienze guidate su come entrare in profondità nel ritmo dell’ATM e come creare un campo di percezione neutro per portare la persona dentro ai processi di autoregolazione.

• Cenni di anatomia dei denti.

• Descrizione ed esperienze guidate di rilassamento sui denti con tecniche energetiche.

 

Il terzo anno di formazione si concluderà con la discussione della tesi